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Vendere Mac e azioni Intel, il futuro è ARM

Intel vs Apple CPU M1

I processori Apple sono qui, la transizione da CPU Intel è iniziata, penso che la notizia sia arrivata a tutti. Le CPU M1 sono letteralmente mostruosi in termine di performance per watt. Praticamente Apple è riuscita a superare con il suo chip fatto in casa, basato su ISA ARM, quasi tutte le sue macchine presenti a listino basate su architettura Intel x86. Da tener conto, e molti non lo fanno, è che il soc M1 è l’entry level dell’offerta, quando verranno presentati i SOC per le macchine pro ci sarà da ridere, e qualcuno invece credo che dovrà piangere.

Vendete il vostro Mac con CPU Intel adesso

Se avete un Mac con una CPU x86 è il momento di vendere, su eBay ho trovato un sacco di annunci con prezzi ancora ragionevoli, ma considerando che un Mac Book air basato su chip M1 eguaglia un Mac Book Pro 16 da € 2700, prevedo che ci sarà una svalutazione molto forte di queste ultime macchine. Apple, con l’introduzione della sua architettura ha stravolto letteralmente il modo di concepire l’architettura del computer. CPU, GPU, memoria RAM (e sicuramente in futuro anche l’SSD) su un unico chip.

Perché Intel deve preoccuparsi

Il problema per intel non sono tanto i computer consumer, ovvero quelli destinati a noi comuni mortali, ma tutto il mercato server, dominato dagli Xeon, è li che si fanno i Big Money. Il problema è che un processore Xeon nella fascia 8 core ad esempio consuma come minimo 135 watt, guardatevi la scheda su www.intel.it.

Direte voi, chi se ne frega? E invece è proprio li il problema, altre realtà lato server si stanno muovendo nella direzione AMR. Amazon, che di server ne ha parecchi si è fatta il suo bel chip, Graviton, che confrontato con la controparte Intel non consuma una mazza. Meno consumo, meno calore, minore raffreddamento, minori costi di gestione. Anche Google ha intrapreso la stessa strada, e sicuramente seguiranno a ruota altri colossi, tanto per citarne qualcuno, Facebook.

Inoltre si stanno affacciando sul mercato altri competitor, uno su tutti Ampere, che con il suo processore da 80 core, basato sempre su architettura ARM, pare consumare solo 200 watt, poco più dello Xeon citato sopra. Le CPU Altra includono al loro interno anche la memoria che nell’architettura intel va alimentata a parte.

Windows su processori Apple M1 ARM

Un attore molto importante del panorama informatico è certamente Microsoft. Non solo lato consumer, ma anche lato server la casa di Redmond ha un fetta di mercato molto importante con la sua offerta Azure. Ultimamente anche con il su xCloud Microsoft deve ottimizzare al massimo la sua infrastruttura server, anche perché ci sono molti competitor che sti stanno buttando nella mischia del game streaming.

Pensate a Stadia, Amazon Luna, Nvidia GeForce Now, l’efficenza in queste realtà può dare un vantaggio fondamentale (forse uno dei motivi per cui Nvidia si è comprata ARM).

Tutto quindi si sposterò verso la nuova architettura, sarà solo questione di tempo, sicuramente Microsoft darà in licenza a breve il suo Windows per ARM, che per ora si può trovare solo preinstallato su computer come il Surface X.

Microsoft non può permettersi l’espansione di sistemi operativi alternativi sia lato server che consumer. Quindi presto vedremo il supporto per windows anche sui nuovi Mac con il SOC M1, credo già nel 2021.

Cercate di vendere alla svelta il vostro Mac Intel! Soprattutto se avete bisogno di prestazioni e usate applicazioni Apple

Su Amazon potete trovare già tutta la gamma Apple con chip M1

Curiosità, per la prima volta Apple ha CPU sue, progettate da sola, i primi Chip sui Mac erano di Motorola, poi ci fu la transizione all’architettura Power PC, ma erano CPU progettate da Motorola IBM, la seconda transizione ha portato alle CPU Intel, quest’anno per la prima volta le CPU sono esclusivamente progettate in casa.

Potreste dire che i chip si basano su un architettura di ARM, e qui vi sbagliate, i chip ARM nacquero da Acorn in collaborazione con Apple per equipaggiare il Newton. Gli attuali M1 invece parlano solo la lingua ARM, ma di ARM hanno ben poco, e sicuramente c’entra qualcosa l’acquisizione qualche decennio fa di Pa Semi

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