TimeMachine in rete e su dischi non supportati

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TimeMachine, il sistema di backup facile di apple è molto comodo e non richiede configurazioni complicate per usarlo. Purtroppo per usare TimeMachine con un disco condiviso in rete è richiesto l’utilizzo del protocollo afp. Tale protocollo non è supportato da tutti i NAS, soprattutto quelli economici. C’è però un trucco per aggirare l’ostacolo, bastano due comandi sul terminale e voilà potete creare la vostra TimeCapsule senza spendere un euro e utilizzando un disco collegato al modem (la TimeCapsule non è più in vendita, io ho implementato il tutto su di un fritzbox e un hard disk esterno usb).

Come primo passo prendiamo un disco usb in un formato che il nostro modem o router riesca a leggere, ntfs dovrebbe andar bene. Colleghiamoci al disco tramite rete con smb o ftp. Ovviamente bisogna attivare la condivisione sul nostro dispositivo (modem o router che sia, seguite le istruzioni del vostro dispositivo). Quando il disco sarà disponibile apriamo il terminale e digitiamo il comando cd lasciamo uno spazio, trasciniamo l’icona del disco condiviso che è sul Finder all’interno del terminale, infine tasto invio.

Ora creiamo la nostra immagine disco sparse bundle. La cosa bella di ciò è che l’immagine si espanderà dinamicamente, in base a ciò che ci buttiamo dentro, quando non ci sarà più spazio sul disco reale, possiamo copiarla su un nuovo disco più grande e continuare con i nostri backup.

Per creare l’immagine digitiamo:

hdiutil create -size 999g -type SPARSEBUNDLE -fs “HFS+J” TimeMachineBackup.sparsebundle

Abbiamo così creato un’immagine disco chiamata TimeMachineBackup.sparsebundle da un terabyte. Adesso la attiviamo con il comando:

open TimeMachineBackup.sparsebundle

con il comando diskutil list abbiamo la lista dei dischi collegati al Mac, dobbiamo trovare adesso l’indirizzo del volume con etichetta TimeMachineBackup, dovrebbe essere del tipo /dev/disk2s1. Ci restano altri due comandi e siamo apposto. Il primo ci da i permessi sul volume TimeMachineBackup, digitiamo sudo diskutil enableOwnership /dev/disk2s1(ovviamente /dev/disk2s1è indicativo, dovete metterci l’indirizzo che avete trovato col comando precedente). Infine impostiamo il disco come destinazione TimeMachine con il comando sudo tmutil setdestination /Volumes/TimeMachineBackup. Nelle impostazioni di TimeMachine dovrebbe apparirvi il disco che abbiamo selezionato e potete procedere con i vostri Backup.

L’unico svantaggio di questa soluzione sta nel fatto che ogni volta dovrete attivare manualmente l’immagine disco ma è un sacrificio sopportabile rispetto al collegare il disco al mac.

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