Syncwire, la migliore protezione per lo schermo dell’iPhone

vetro iphone

Considerato il costo impegnativo di un iPhone, utilizzare una protezione per lo schermo è doveroso. Sul mercato esistono molte soluzioni, tra cui cover diciamo “a portafoglio”, praticamente con una parte che copre lo schermo, queste ultime garantiscono la massima protezione. Io sono tra quelli che invece preferiscono un approccio minimale, cover in gomma e vetro frontale.

Ho provato una marea di prodotti, dalle pellicole al vetro temperato. Per quanto riguarda le pellicole, a meno di rivolgervi ad un centro di telefonia, la loro applicazione richiede uno stregone o sciamano. Non sono mai riuscito ad applicarla senza bolle. Ho provato anche con prodotti assurdi con i quali, oltre al vetro, venivano forniti kit di sostanze da mischiare e una lampada UV. Ho buttato tutto. Applicare sostanze sconosciute sullo schermo di un iPhone non mi è sembrata una buona idea.

Alla fine (non so se ringraziare l’algoritmo di Amazon o qualche congiunzione astrale) ho comprato un vetro temperato venduto da Sincwire. Sinceramente, visto il prezzo di soli 10€ per un set di tre vetri, ero molto scettico. Mi sono dovuto ricredere. Il mio iPhone X ha ancora lo stesso vetro dopo 2 anni.

Il kit per iPhone X, XS, 11 comprende:

  • 3 vetri
  • un pezzetta per pulizia (tipo quella per pulire occhiali)
  • 6 fazzoletti di cui 3 umidi per la pulizia dello schermo prima dell’applicazione
  • adesivi per rimuovere particelle di polvere più resistente
  • cornice guida per l’applicazione precisa al millimetro

L’applicazione è a prova di bimbo, prima si passa il fazzoletto umido, poi quello asciutto. Con l’adesivo si rimuovono eventuali granelli di polvere. Si piazza la cornice e infine il vetro partendo dal bordo (da sopra o sotto è indifferente). L’applicazione è perfetta, il vetro sembra tutt’uno col telefono, quasi non ci si accorge che c’è.

Lo trovate su Amazon, a volte in offerta anche a soli 8 €.

Precedente Surface Pro X, Microsoft sfida Apple Successivo Doppler, Mach e il muro del suono

Lascia un commento