Sandworm, siamo in guerra senza saperlo

Sandworm, il verme delle sabbie è una creatura fantastica del ciclo di Dune. Vive sotto la sabbia e attacca con violenza quando meno te lo aspetti. Questa sua caratteristica ha ispirato il gruppo di hacker che ha causato disagi a mezzo mondo. I media ne hanno parlato poco o per niente, ma il team di pirati ha sferrato attacchi che solo un governo può permettersi. Tutto pare sia riconducibile alla Russia.

I danni di Sandworm

Il gruppo di pirati ha condotto varie operazioni. La più importante ai danni dell’Ucraina che ha causato disagi e blackout nella fornitura elettrica e nelle comunicazioni del Paese, il tutto durante le proteste dei filo-russi che chiedevano l’indipendenza della Crimea. Ci sono stati successivamente altri attacchi del genere sempre nei confronti dell’Ucraina, una vera e propria Cyberwar.

Altro caso famoso è quello che è capitato ai danni di aziende private come la Maersk, la più grossa impresa di trasporto marittimo al mondo, anche se poco conosciuta, ha sedi ovunque. Ebbene, tutta la sua rete è stata infettata dal virus informatico not Petya, il quale ha cancellato tutto, ordini, destinazioni, clienti. Tutti i dati nei computer andati persi e tutto il traffico di container del mondo bloccato. Curioso il fatto che la situazione sia stata risolta grazie ad un backup su di un computer in Ghana, rimasto isolato per via di un blackout. Un dipendente Maersk è dovuto andare in Africa di persona a recuperare i dati.

Not Petya ha infettato anche la nota azienda di biscotti Oreo, la Mondelēz International. Analizzando il codice tutto riporta sempre ai russi, anche se non si ha la certezza al 100%. Ci sono stati disagi anche alle olimpiadi in Corea, ma se volete sapere tutta la storia non vi resta che comprarvi il libro: Sandworm.

Pensate cosa potrebbe accadere se quello che è capitato alla Maersk capitasse al sistema bancario. Per farvi un’idea di un possibile scenario vi consiglio anche la serie TV Mr. Robots, la trovate su Prime.