Raspberry pi 4, il miglior compagno di iPad pro

raspberry pi 4

Raspberry Pi 4, il computer che sta nel palmo di una mano. Con la sua ultima incarnazione offre prestazioni di tutto rispetto. 4 Gb di ram nella versione top, il sistema operativo è caricato su scheda SD, una variante di Debian per ARM Raspbian. Ebbene la CPU è proprio una ARM, cosa che consente di avere consumi irrisori e di alimentarlo direttamente collegandolo alla porta USB Type-C dell’iPad.

Singolare il fatto che proprio l’iPad, dopo le dovute configurazioni sul Raspberry, lo individua come un dispositivo ethernet (dedicherò un post su come abilitare questa cosa). Ho deciso di prendere un dispositivo di questo tipo in quanto mi permette di sviluppare software in python e non solo, senza rinunciare alle prestazioni.

Con iSH, di cui vi ho parlato in un precedente articolo mi ci trovo abbastanza bene, ma il fatto di non avere le funzioni di rete complete mi ha fatto protendere per il piccolo lampone elettronico. Inoltre il dispositivo è dotato di un’interfaccia GPIO che potete sfruttare per fare esperimenti di elettronica. Ad esempio io sto sperimentando l’avvio della ventola di raffreddamento, necessaria se si fa un utilizzo spinto, quando la CPU raggiunge la temperatura da me impostata.

L’installazione dell’OS è semplicissima, Raspbian ovviamente è quello più ottimizzato, in rete trovate anche altre alternative. Su Amazon potete prendere il Raspberry nudo, ovvero solo la board, oppure ci sono kit già pronti da montare, il tutto sotto i 100€.

Devo dire che con l’utilizzo del solo iPad e un Raspberry non sento l’esigenza, almeno per me, di avere un computer tradizionale.

Precedente Karaoke su iPad con Apple Music Successivo Raspberry pi 4, collegamento iPad via usb-c ethernet