Parcella, ricavarsi l’imponibile dal totale pagato

Parcella, quel documento emesso dai professionisti (avvocati, consulenti, ingegneri, ecc.) che i comuni imprenditori chiamano fattura. Ovviamente ci sono delle differenze tra fattura e parcella. Nella prima c’è l’IVA, nel caso in cui un cliente dovesse pagarci, per emettere fattura basta scorporare l’iva dal pagamento con una semplice formuletta per calcolarci l’imponibile. La formuletta è il semplice rapporto tra il totale pagato e 1,22 (se l’IVA è al 22%, 1,1 nel caso di IVA al 10% e così via).

Il problema con la parcella invece è che quest’ultima comprende altri elementi oltre l’IVA tra cui cassa previdenza e ritenuta la quale va sottratta al totale e pagata dal cliente entro il 16 del mese successivo all’emissione della parcella.

Emissione parcella, caso pratico

Un cliente ci paga 600,00€ e devo emettergli una parcella. Come si fa? Dobbiamo ricavarci l’imponibile quindi prendiamo il totale pagato, moltiplichiamo per 10000 e dividiamo per 10688 (Caso in cui la ritenuta sia il 20% e la cassa 4%, poi vedremo come si ricava il coefficiente con formule generalizzate). 10000x 600 / 10688 = € 561,38 è il nostro imponibile. Su questo calcoliamo la cassa del 4% quindi 561,38×4/100 = € 22,46. Ora calcoliamoci l’IVA su imponibile e cassa quindi il 22% di (561,38+22,45)x22/100 = € 128,44. Infine la ritenuta del 20% sull’imponibile pari a € 112,28 ovvero 561,38 x 20/100 .

Abbiamo tutti i dati per fare la nostra parcella, quindi il tutto sarà:

Onorario 561,38 + Cassa 22,46 + IVA 128,44 = Totale parcella € 712,28

712,28 – Ritenuta 112,28 = € 600,00 Totale a pagare

Come si calcola il coefficiente 10000/10688?

Adesso vi starete chiedendo, ma da dove è uscito quel 10000/10688? Ebbene, di seguito la spiegazione passo per passo.

Il coefficiente viene fuori risolvendo tutta quella serie di calcoli, credo siano molto chiari, basta trasformare tutti i dati in termini di imponibile (Cassa, Ritenuta, ecc.). Se avete bisogno di un’IVA, una cassa previdenza o ritenuta diversa basta sostituirle nella formula al penultimo rigo nell’immagine sopra.

Con i nuovi regimi fiscali inoltre, potrebbe capitare che il professionista non sia soggetto a ritenuta, se questo è il vostro caso il coefficiente sarà:

Da dove esce? Adesso i calcoli potete farli anche voi 😛

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