Crea sito

Pandemia 1918, l’influenza più letale della storia

influenza

“Un giorno, i miei tre migliori amici non uscirono dalle loro case la mattina. Vidi che nessuno dei vicini era in giro. Nessuno usciva a fare la spesa o chiacchierava in strada. Tutti restavano in casa. Costantemente, ogni mattina, andavo a casa dei miei amici. Bussavo alla porta e aspettavo che uscissero a giocare” – Estratto dal libro “Pandemic 1918”

È passato poco più di un secolo dalla pandemia di influenza spagnola, una vera è propria catastrofe per il genere umano che fece più morti della Grande Guerra. Leggendo le testimonianze dell’epoca ci sono molti parallelismi con la situazione che stiamo vivendo in questi giorni alle prese col corona-virus. Scuole, teatri, negozi, ecc. chiusi. Bisognava andare in giro con le mascherine, intere famiglie persero i propri cari.

Le cause del diffondersi dell’influenza furono gli spostamenti di truppe in giro per il globo. La malattia fece vittime in quasi tutti i paesi del mondo e stranamente colpiva maggiormente persone giovani. C’erano già state epidemie nel passato, solo qualche decina di anni prima un’altra pandemia si era diffusa, l’influenza russa.

Altro parallelismo con i nostri giorni, le fake news. All’epoca si credeva che il flagello fosse stato creato dai tedeschi e diffuso nelle trincee.

Se siete interessati alla storia e alle testimonianze sulla Spanish Lady, come fu battezzata l’influenza spagnola non vi resta che leggere Pandemic 1918: The Story of the Deadliest Influenza in History. Purtroppo il libro esiste solo in lingua inglese, lo trovate su Amazon.