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IDE, recupero file da Hard disk con vecchia interfaccia parallela

Interfaccia IDE

IDE, chi si ricorda di questa interfaccia? Sappiate che era lo standard per il collegamento dei dischi prima dell’attuale SATA che è stata introdotta nel 2003. Si trattava di una porta parallela, l’attacco era enorme con svariati pin.

In questi giorni mi è capitato di dover recuperare dei file da alcuni dischi da dei computer con età media anni 18, praticamente diversamente giovani. Pensavo di non farcela, invece …

L’armamentario, adattaore IDE, IPad e Raspberry

Per la riuscita dell’impresa ho utilizzato i dispositivi di seguito:

Adattatore IDE
IPAD collegato al raspberry, adattaore IDE, Disco da 3.5 alimentato con adattatore
  • Adattatore IDE, SATA, USB, molto comodo, con soli 20€ vi da la possibilità di accedere a dischi con diverse interfacce, non solo IDE (sia 2.5 che 3.5), ma anche SATA. Inoltre è dotato di un pulsante clona che in teoria dovrebbe copiare l’intero disco IDE su di uno SATA, entrambi collegati (non ho provato questa funzione, non mi sono fidato). C’è anche un adattatore per alimentare dischi IDE 3.5. Trovate l’adattatore qui su Amazon.
  • Ho usato l’iPad come monitor per il Raspberry. Ho scelto questa configurazione in quanto il recupero ha richiesto l’intera notte, il Rasperry ha fatto le ore piccole, ma ha svolto egregiamente il suo sporco lavoro, compresa la riparazione del file system (NTFS) di una partizione, il sistema che risultava installato era WinXP.
  • Il mio fidato kit di iFixIT! per smontare i dischi da recuperare

Collegati tutti i cavi, il primo disco da 3.5 ha emesso strani rumori per almeno un paio di minuti, poi magicamente sono apparsi i dischi montati sul desktop del Rapberry! Ho provato a copiare i file ma ad un certo punto la barra di avanzamento si è bloccata. Ho quindi avviato una riparazione del file system con l’app “gpart”, dopodiché ho riprovato la copia dei file. Stavolta è andata a buon fine!

Per il disco IDE da 2.5 invece tutto liscio, collegato e copiati i file. Quest’ultima unità non richiedeva nemmeno l’alimentazione separata.

Se avete esigenza di accedere a dischi solo SATA, vi consiglio invece l’adattatore che trovate qui, è quello che vedete in figura, l’ho testato e devo dire che è ottimo, avendo anche l’alimentatore vi permette di utilizzare anche dischi da 3.5, funziona con iPad.

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