Batteria, trucchi per allungargli la vita

La batteria, croce è delizia di ogni dispositivo mobile. Che sia uno smartphone, laptop, tablet, la batteria è una delle caratteristiche di cui tener conto, soprattutto per uno smartphone che oggi non serve solo per telefonare, ma lo si usa per pagare, come biglietto elettronico per treno o aereo, ecc. quindi rimanere a corto di energia non è una bella situazione.

Tecnoligia e miti da sfatare

La tecnologia attuale delle batterie si basa sugli ioni di litio, le precedenti generazioni invece utilizzavano nichel-cadmio o nichel-metal idruro. Le batterie al nichel avevano un brutto difetto, il famigerato effetto memoria. Per evitarne il deterioramento bisognava utilizzarle fino a esaurirne la carica per poi ricaricarle completamente. Molti pensano che con le batterie al litio tale procedura sia ancora valida. Niente di più sbagliato! Premesso che qualsiasi batteria ha una durata limitata in termini di cicli di carica (il numero di volte che viene caricata dallo 0 a 100%), ci sono degli accorgimenti che ne possono allungare la vita. Il primo consiglio è quello di evitare che la carica della batteria arrivi a 0%, e non la si ricarichi fino al 100% quando possibile. Più vicino si è alle estremità e più la batteria si degrada perché su uno degli elettrodi ci sarà una maggiore concentrazione di ioni. La soluzione migliore sarebbe mantenere gli ioni a metà sugli elettrodi quindi in un range di carica tra il 40% e 80%.

Una buona abitudine è quella di togliere i dispositivi da eventuali custodie durante la ricarica, questo per garantire un migliore smaltimento del calore. La temperatura elevata infatti è uno dei fattori che tende a far degradare più velocemente la batteria.

I dispositivi Apple hanno una gestione energetica molto efficiente, infatti viene garantita una vita utile del 80% fino a 1000 cicli di carica per Macbook e Apple Watch, mentre 500 cicli per iPhone, va detto che bisogna avere anche una buona dose di fortuna con le batterie.

Sul sito della Apple all’indirizzo www.apple.com/it/batteries/ trovate informazioni e suggerimenti molto esaustivi sulle batterie dei vari dispositivi. Inoltre se volete controllare lo stato della batteria del vostro Mac o iPhone vi suggerisco l’ottimo coconutBattery, anche in versione gratuita è molto utile e vi fornisce un sacco di informazioni sullo stato dell’accumulatore del vostro dispositivo.

Precedente I dadi di Einstein e il gatto di Schrödinger Successivo DNS https, testare il nuovo protocollo con Google Chrome